2) UNA TENDENZA GENERALIZZATA
Insiste Fabrizio, che si domanda se la concezione materialistica non sia difficile da comprendersi, oppure sia estremamente complessa. Per quest'ultima soluzione si dovrebbe propendere, quando si osserva che esistono e sono esistiti fior di intellettuali che hanno ampiamente ligato tra loro, in ordine alla interpretazione delle cose in senso materialista, e fior di intellettuali, che riesce difficile comprendere, in relazione al loro concreto punto di vista.Se stanno cosi' le cose, si domanda Fabrizio come sia possibile aderire alla concezione materialistica, nel caso in cui una persona sia illetterata; si domanda poi Fabrizio se il materialismo non sia l'appannaggio di soggetti, capaci di interpretare la realta', perche' dotati di strumenti superiori, dunque intellettuali.
Mario interviene, osservando che e' un'impostazione inesatta quella che presiede alle domande dell'interlocutore.
Secondo Mario, a Fabrizio capita di considerare il materialismo come una qualunque altra filosofia o impostazione ideologica, come un sistema di idee gia' bello e pronto, per cui il problema e' l'applicazione del sistema alla realta'.
Ma questo e' cio' che il materialismo non e'.
Il materialismo e' innanzi tutto critica, e' non accettazione di ogni idea data per scontata, definita, immutabile. Dunque non e' un'ideologia ma una critica delle ideologie. Se si vuole, un metodo critico per gettare luce sulla realta', disfandosi delle idee preconcette, al fine di capire e cambiare le cose.
Tutto questo, questa impostazione, questo metodo, non e' per nulla difficile, non e' appannaggio di chi ha strumenti intellettuali di alto livello, ogni essere umano se ne puo' valere, utilizzando le proprie capacita' critiche al livello culturale, che gli e' proprio e correggendo in continuazione il tiro, in relazione all'esperienza fatta.
Il metodo e' semplice, sia perdonato: elementare, anche se non sempre e' automatico applicarlo.
Mario osserva che il materialismo e' una tendenza di maggioranza nel pensiero dell'umanita', cioe' che gli esseri umani, grandi e piccoli, di questa o quella classe sociale, tendono spontaneamente al materialismo.
Fabrizio deve pero' contraddire. Come e' possibile che tutto questo sia vero, se in tutto il mondo abbiamo un fiorire di idee (e lo abbiamo sempre avuto), che ben si diversifica e si oppone alla concezione materialista; e come e' possibile se lo stesso materialismo e' dai primordi rimasto davvero appannaggio di una ristretta cerchia di intellettuali, per lo meno come coscienza, non potendosi negare che le masse non hanno mai dichiarato adesione (cioe' hanno mai espresso questa coscienza), alla teoria materialista?
Visito per prima volta questo " Blog " il giorno 17 di ottobre di 2010, e lo trovo molto interessante, su tutto se capiamo che il materialismo oggi è una concezione filosofica che distingue diversi tipi di materialismi reali: il quotidiano ( fisico, economico, morale, educativo e restauratore ), etico e storico. Poco a poco cercare offrire adulti di commenti. Luis Eduardo Primero Rivas, México E Mail: luiseduardoprimero@yahoo.com.mx
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